SCOPRI IL CHORUS LIFE HOTEL

 
L’arch. Joseph Di Pasquale, JDP architects, progettista Chorus Life, ci racconta in questa breve intervista, come sarà la struttura ricettiva del progetto.
 
L’hotel di Chorus Life è localizzato nella parte più a sud del comparto, a diretto contatto con la zona del parco.
Avrà una propria viabilità di accesso indipendente dall’esterno.
La hall avrà però anche un accesso pedonale diretto dalle piazze interne di Chorus Life.
Questo doppio accesso rivela la natura di questa struttura ricettiva integrata con le altre funzioni di Chorus Life, ma anche al servizio delle necessità della forte domanda di ricettività business, family e del crescente comparto turistico del capoluogo bergamasco.
 
La ricettività di Chorus Life è concepita come una declinazione dell’abitare.
Questo significa che, anche se per brevi permanenze, gli ospiti dell’hotel potranno vivere l’esperienza di Chorus Life, con l’accessibilità a tutti i servizi e tutte le prerogative dei residenti di Chorus Life.
 
La geometria dell’edificio è determinata da diverse componenti che governano le modalità con le quali l’architettura si relaziona ai vari fronti del contesto con cui entra in relazione.
L’edificio si sviluppa su sette livelli di cui sei fuoriterra e costituisce la massima elevazione in altezza del comparto. 
Questo sviluppo verticale viene integrato paesaggisticamente in modo da risultare completamente assorbito dalla prevalente orizzontalità del disegno urbano.
 
L’integrazione è stata ottenuta grazie alla scomposizione della figurazione architettonica complessiva dell’edificio in due elementi: un volume basamentale, che comprende i primi tre livelli, il quale definisce e regola gli allineamenti e le connessioni funzionali di prossimità con le adiacenze fisiche circostanti: il fronte verso l’accesso viabilistico esterno, il parco, il sistema delle piazze e dei boulevard commerciali.
I livelli più alti invece sono staccati rispetto al basamento da un piano di interscambio arretrato e gli ultimi due livelli sono stati accorpati in un volume in vetro staccato e ruotato rispetto agli allineamenti della parte basamentale al fine di catturare le migliori visuali del contesto circostante.
 
La prevalente esposizione verso sud ha richiesto lo studio di un sistema di verde schermante che riveste i balconi delle camere dei piani basamentali.
Questo sistema è costituito da frangisole metallici attrezzati per ospitare del verde a bassa manutenzione e sono disegnati in continuità geometrica con il parco antistante.
Questa configurazione architettonica e paesaggistica, concordata con l’amministrazione pubblica, ha consentito di azzerare completamente l’impatto volumetrico dei tre livelli basamentali integrandoli con il verde circostante il quale “sale” visivamente arrampicandosi sull’architettura del basamento in continuità visiva con il parco. 
Sopra a questo basamento verde è sospeso il volume geometrico in vetro dei piani del Coronamento.
 
Sono queste le ragioni che hanno consentito al progetto architettonico dell’hotel di vincere l’ICONIC LANDSCAPE AWARD 2018
 
 

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